Il file contiene testo e istruzioni di sincronizzazione
Un file SRT associa porzioni di testo a intervalli temporali. La descrizione della Library of Congress mostra blocchi con numero progressivo, riga dei tempi, testo e separazione fra le voci. Questi elementi sono necessari al funzionamento del file, ma non sono tutti parole pronunciate o lette.
Se incolli il file intero in un contatore generico, i numeri e le informazioni temporali possono entrare nel risultato. Non basta chiamare il documento “sottotitoli” perché uno strumento sappia distinguerne le parti. Il nostro contatore tratta ciò che incolli come testo normale e non estrae automaticamente il contenuto dei cue.
Per una misura utile prepara quindi una copia del solo testo pertinente. Conserva l’SRT originale per la sincronizzazione e per i controlli di durata: togliere i timestamp dalla copia di conteggio non significa che possano essere eliminati dalla versione destinata al video.
Scegli che cosa stai misurando
Un preventivo può usare le parole della traduzione; una revisione può richiedere i caratteri di ogni sottotitolo; un controllo di esposizione deve considerare anche quanto tempo rimane visibile la voce. Non cercare un unico totale che risponda a tutte queste domande.
Specifica il perimetro prima dell’estrazione. Per esempio: solo dialoghi, oppure dialoghi più indicazioni sonore. Una scritta come “[musica]” può essere parte del contenuto consegnato anche se non è pronunciata. Una lista di nomi dei parlanti può avere un trattamento diverso secondo l’incarico.
Concorda inoltre se le ripetizioni visibili rientrano nel conteggio. La stessa parola mostrata in due cue distinti può essere correttamente contata due volte. La frequenza lessicale e il volume da tradurre non sono la stessa misura: cancellare ripetizioni senza capire la funzione delle voci potrebbe alterare il lavoro richiesto.
Parole, caratteri e tempo non misurano la stessa cosa
| Esempio originale | Misura | Interpretazione |
|---|---|---|
| Domani partiamo presto. | 3 parole;23 caratteri | Testo di una voce |
| Porta il quaderno / e una penna. | 6 parole;29 caratteri senza l’a capo | Il motore esclude il ritorno a capo |
| Stessa frase con uno spazio fra le due righe | 30 caratteri;2 secondi | 15 caratteri/secondo con questa convenzione |
| [musica] | 1 parola;8 caratteri | Da includere o escludere secondo l’incarico |
Prepara la copia testuale senza eliminare contenuto valido
Per un file breve, procedi per blocchi: identifica la numerazione, riconosci la riga temporale e conserva le righe del sottotitolo. Per file lunghi, usa un’esportazione testuale che permetta di controllare il perimetro. La procedura specifica dipende dall’ambiente che gestisce i sottotitoli.
Non cancellare indiscriminatamente ogni riga numerica. Un sottotitolo può contenere un numero che deve essere letto, come una data o un codice citato nel dialogo. La posizione nel blocco e la funzione della riga aiutano a distinguerlo dal contatore progressivo.
Controlla l’inizio, la fine e alcune voci centrali della copia. Se il testo contiene marcatori di formattazione, verifica che cosa viene effettivamente mostrato e quale rappresentazione richiede l’incarico. Un conteggio sul testo visibile e uno sul sorgente formattato vanno tenuti separati, senza supporre che siano intercambiabili.

Un esempio con dialogo e indicazione sonora
Considera tre voci inventate: “Domani partiamo presto.”, “Porta il quaderno” seguito a capo da “e una penna.”, e “[musica]”. Il nostro motore conta rispettivamente 3, 6 e 1 parole. Il totale comprende 10 parole se includi l’indicazione sonora, oppure 9 se il tuo perimetro ammette soltanto il dialogo.
La differenza non deriva da un arrotondamento. È una componente precisa che puoi mostrare nel rapporto. Se il committente deve verificare il conteggio, una nota come “indicazioni sonore incluse” evita di discutere successivamente un totale apparentemente incoerente.
Per file con più lingue, controlla di non avere unito in una sola copia il testo originale e la traduzione quando devi misurare soltanto una delle due versioni. Una riga bilingue visibile può essere corretta per il video e inadatta al perimetro del preventivo che stai preparando.
Gli a capo richiedono una convenzione esplicita
Le due righe “Porta il quaderno” e “e una penna.” formano una frase di 6 parole. Nel nostro contatore gli a capo non aumentano il totale dei caratteri: l’esempio misura 29 caratteri con gli spazi presenti nelle due righe. Se sostituisci l’a capo con uno spazio per ottenere una riga continua, i caratteri diventano 30.
Questa differenza di un carattere è stata verificata sul motore del sito. Non è una regola universale di ogni software di sottotitolazione. Prima di confrontare un limite, chiarisci se la specifica include un separatore fra le righe, come tratta gli spazi e quali unità conta per emoji o segni composti.
Se devi valutare ogni riga separatamente, conta ogni riga. Un totale dell’intero cue non mostra come è distribuito il testo. Una prima riga lunga e una seconda molto breve possono avere lo stesso totale di due righe equilibrate, ma una lettura differente.
La velocità richiede il tempo del singolo cue
Supponi che la frase unita dell’esempio, di 30 caratteri secondo la convenzione appena scelta, resti visibile per 2 secondi. Il rapporto aritmetico è 15 caratteri al secondo. Se lo stesso testo rimane per 3 secondi, il rapporto scende a 10. Nessuna parola è cambiata: è cambiato il tempo disponibile.
Questi valori illustrano un calcolo e non sono soglie consigliate. Per valutare una consegna servono le regole della piattaforma o del committente e una revisione del contenuto. La presenza di numeri, nomi insoliti o cambi di parlante può rendere un cue più impegnativo di un altro con lo stesso rapporto.
Il tempo di lettura generico mostrato dal nostro contatore non usa i timestamp dell’SRT. Non sostituirlo a un controllo della sincronizzazione. Per una verifica audiovisiva devi guardare il testo insieme al video e ai tempi effettivi.
La media del file può nascondere una voce troppo densa
Immagina due cue: il primo contiene 10 caratteri in 5 secondi, il secondo 30 caratteri in 1 secondo. Il rapporto complessivo sarebbe 40 diviso 6, circa 6,67 caratteri al secondo. Quel dato basso non descrive il secondo cue, che da solo misura 30 caratteri al secondo.
L’esempio mostra perché una media non basta per decidere se ogni sottotitolo ha spazio sufficiente. Mantieni un riepilogo per voce quando il tuo obiettivo è individuare punti da rivedere. Per un preventivo, invece, può bastare il totale del testo secondo le inclusioni concordate.
Non assegnare automaticamente a un cue la durata dell’intero segmento video. Gli intervalli senza sottotitoli e le pause possono cambiare molto la media generale. Prima decidi quale domanda vuoi risolvere, poi usa il denominatore adatto a quella domanda.
Non rimuovere duplicati come se fossero righe di un elenco
In un SRT una frase ripetuta può essere intenzionale: una battuta viene pronunciata due volte, un cartello resta visibile in più momenti o una voce viene suddivisa per adattarsi alla scena. Eliminare automaticamente righe uguali può quindi modificare il contenuto.
Il nostro strumento per righe duplicate serve a trattare elenchi secondo regole esplicite. Non ricostruisce i tempi dei sottotitoli e non verifica il dialogo. Usalo soltanto su un elenco di lavoro separato quando vuoi identificare espressioni ricorrenti, conservando l’originale audiovisivo.
Per revisionare una ripetizione, cerca la voce nel video e controlla la funzione del testo. Se è un errore di trascrizione, correggilo nell’ambiente adatto e ripeti poi il conteggio. Non lasciare che una semplice operazione sulle stringhe decida una scelta di montaggio o accessibilità.
Consegna un riepilogo distinto dalla verifica audiovisiva
Per condividere il risultato, indica la versione del file, la lingua conteggiata, le componenti incluse e la convenzione sugli a capo. Se hai calcolato caratteri al secondo, specifica come hai ricavato la durata e se hai esaminato ogni cue o soltanto una media.
Il conta parole può misurare la copia testuale pulita. Il rapporto scaricato descrive quel contenuto e le regole del motore; non certifica la correttezza dei timestamp, la corrispondenza all’audio o il rispetto di un manuale di sottotitolazione.
Dopo una correzione, conserva insieme il file aggiornato e il riepilogo corrispondente. Un totale preciso riferito a una versione precedente non è utile per la consegna attuale. Il controllo è concluso quando testo, tempi e criteri richiesti sono stati verificati ciascuno con il metodo adatto.
Fonti e verifiche
- Library of Congress, SubRip Subtitle format (SRT)Componenti dei blocchi SRT e distinzione fra testo e informazioni temporali.
Controlli specifici di questa guida
- Esempi testuali eseguiti con analyze:3/23,6/29 e1/8 parole/caratteri.
- Sostituzione dell’a capo con uno spazio verificabile:29+1=30;30/2=15;30/3=10.
- Scenario media:40/6≈6,67, contro30/1=30 per il secondo cue.
- Descrizione primaria Library of Congress aperta. Nessun parser SRT o test video dichiarato.