Il conta parole mostra quante parole contiene tutto il testo nell’editor. Puoi impostare un limite e controllare il margine disponibile. Il tempo di lettura e quello di discorso sono stime modificabili: la durata reale dipende da contenuto, pause e velocità della persona.
Leggere il dato giusto per la consegna
Scrivi, incolla o importa la versione che devi consegnare. Il numero principale è il totale delle parole. Caratteri e spazi restano visibili a lato, così puoi verificare una richiesta che usa più criteri senza cambiare documento.
Inserisci il tetto nel campo Limite di parole. Se un abstract deve restare entro 250 parole e la bozza ne contiene 238, il margine è di dodici parole. Se ne contiene 261, devi toglierne almeno undici. Il contatore segnala lo scarto, ma non stabilisce se il regolamento includa titolo, parole chiave o note.
Per un conteggio parziale incolla soltanto il brano interessato. Selezionare parole nel riquadro non limita l’analisi alla selezione. Prima dell’invio controlla inoltre di non aver lasciato nell’editor un’introduzione di servizio, una firma o appunti che non fanno parte della consegna.
Che cosa consideriamo una parola
Il motore riconosce sequenze di lettere, segni combinanti e numeri. Una forma con apostrofo interno, come “l’acqua”, rimane un’unità; una forma con trattino interno, come “porta-finestra”, rimane anch’essa una parola. I separatori numerici interni mantengono insieme un valore come 12,5.
Le maiuscole non cambiano il numero delle parole. Influiscono però sul confronto delle forme se scegli una ricerca sensibile alle maiuscole nel tool frequenza. La punteggiatura può separare elementi senza diventare una parola aggiuntiva. Un URL o un codice complesso può essere suddiviso diversamente rispetto a un elaboratore di testi.
Queste regole non pretendono di essere quelle di ogni istituzione. Quando un corso, un editore o una piattaforma richiede un programma specifico per verificare il limite, usa quello come riferimento e utilizza questo strumento per preparare la bozza.
Il testo è lo stesso, la domanda cambia
| Che cosa vuoi sapere | Esempio o impostazione | Risultato |
|---|---|---|
| Parole totali | Il testo cambia. Il testo resta. | 6 |
| Forme uniche | Ignora maiuscole/minuscole | 4 |
| Tempo di lettura | 900 parole a 200 parole/min | 4 min 30 sec |
| Tempo con ritmo diverso | 900 parole a 150 parole/min | 6 min |
Parole totali e parole uniche non dicono la stessa cosa
Le parole uniche sono le forme diverse, ignorando maiuscole e minuscole. Non riduciamo le parole alla loro radice: “testo” e “testi” restano forme distinte. “Testo” e “testo”, invece, vengono raggruppate.
La frase “Il testo cambia. Il testo resta.” contiene sei parole ma quattro forme uniche: il, testo, cambia, resta. Non sarebbe corretto dedurre da questo solo rapporto che la frase è scritta male. Una ripetizione può tenere chiaro il riferimento; eliminarla può introdurre un pronome ambiguo.
Usa l’elenco delle frequenze per trovare cosa rileggere nel contesto. Le espressioni di due o tre parole aiutano a individuare formule ripetute, ma il filtro delle parole comuni non trasforma termini rimasti lontani in una nuova espressione. La pagina dedicata spiega anche come viene calcolata la percentuale.
Stimare lettura e discorso senza scambiarli per misure reali
Il tempo è calcolato dividendo parole per velocità e convertendo il risultato in minuti e secondi. Le impostazioni iniziali sono 200 parole al minuto per la lettura e 130 per il discorso. Sono ipotesi di lavoro modificabili in Altri dettagli, non medie universali della lingua italiana.
Un testo da 900 parole, con una velocità di 200, corrisponde a quattro minuti e trenta secondi. A 150 parole al minuto richiede sei minuti. Un discorso con lo stesso testo può durare di più se contiene pause, immagini da commentare, domande o cifre da spiegare.
Per una presentazione, misura una prova ad alta voce e ricava la tua velocità effettiva. Se leggi 600 parole in cinque minuti, la velocità osservata è 120 parole al minuto. Inserisci 120 nello strumento e ripeti il confronto su una porzione rappresentativa, senza eliminare le pause necessarie alla comprensione.
Quale testo arriva dai documenti
TXT, DOCX e PDF vengono letti localmente, con i limiti indicati sotto l’editor. Nei DOCX non includiamo automaticamente note, intestazioni, piè di pagina o commenti. Un PDF a colonne può mescolare l’ordine di lettura; una parola spezzata a fine riga può arrivare come due forme.
Dopo l’importazione confronta un brano con l’originale prima di prendere decisioni sul totale. Se una consegna esclude la bibliografia, non sottrarre un numero stimato: prepara un testo che contenga solo ciò che devi misurare. Conserva la versione del documento a cui si riferisce il rapporto.
Un conteggio esatto del testo estratto può descrivere un’estrazione incompleta. Questa distinzione è particolarmente importante quando il file contiene oggetti, didascalie o contenuti non selezionabili.
Rientrare nel limite mantenendo il significato
Se la bozza supera la soglia, rileggi prima introduzioni ripetitive, passaggi duplicati e spiegazioni già date altrove. Togliere una precisazione essenziale solo perché è lunga può rendere il testo meno utile. Anche sostituire ogni espressione con una parola più corta può peggiorare la comprensione.
Procedi per sezioni e riconta dopo ogni revisione. Un margine di poche parole è utile se il programma di consegna può segmentare apostrofi o numeri in modo diverso. Il rapporto scaricabile permette di conservare il risultato, mentre Salva testo conserva la bozza stessa. Sono due file con scopi diversi.
Fonti e metodo
- Microsoft: visualizzare il conteggio paroleStatistiche del documento e della selezione in Word.
- Unicode Standard Annex #29Segmentazione di grafemi e parole: unità distinte dai byte.
Le regole applicate ai risultati sono documentate in Come contiamo. Le stime sono esplicite e modificabili; i formati complessi richiedono un controllo dell’estrazione.