Le cartelle si calcolano dividendo le battute spazi inclusi per la dimensione della cartella. Il valore non dipende dalle pagine A4. Scegli il preset previsto dall’incarico o inserisci una dimensione personalizzata; la tariffa e l’arrotondamento determinano poi la stima del compenso.
Scegliere la dimensione prima di leggere il risultato
Incolla il testo o importa un documento, poi scegli le battute per cartella nel riquadro Le tue cartelle. Il preset iniziale è 1.800. Puoi scegliere 1.500, 2.000, 1.375, 1.650, 2.500 o 3.000, oppure un intero positivo personalizzato.
I valori numerici non sono certificazioni di uno standard valido per tutte le professioni. Per la traduzione editoriale AITI indica 2.000 battute spazi inclusi. Altri destinatari possono richiedere 1.800 o una misura diversa. Non è quindi corretto presentare 3.000 come cartella universitaria obbligatoria o 1.375 come misura legale universale.
Se il contratto non specifica la dimensione, chiariscila prima di confrontare preventivi. Un prezzo per cartella non è confrontabile con un altro se cambiano le battute dell’unità. Riporta insieme dimensione, numero di cartelle, tariffa ed eventuale arrotondamento.
Il calcolo sullo stesso testo
La formula usa il numero effettivo delle battute: cartelle uguale battute divise per dimensione. Un testo da 27.000 battute corrisponde a 18 cartelle da 1.500, 15 da 1.800 o 13,5 da 2.000. Nessuna delle tre divisioni modifica la lunghezza del testo.
Il riquadro mostra due decimali per rendere leggibile il risultato. Il calcolo del prezzo conserva però la precisione del rapporto originale. Non tronchiamo il numero di cartelle alle due cifre visibili prima di moltiplicarlo per la tariffa.
Gli a capo sono esclusi dalle battute secondo il metodo del nostro motore. Se un accordo li considera diversamente, usa il conteggio compatibile con quell’accordo. I contenuti non estratti dal file, come note o intestazioni DOCX, non entrano automaticamente nella divisione.
Lo stesso testo da 27.000 battute, tre cartelle diverse
| Battute per cartella | Divisione | Cartelle effettive | Importo a 12 € per cartella |
|---|---|---|---|
| 1.500 | 27.000 ÷ 1.500 | 18 | 216 € |
| 1.800 | 27.000 ÷ 1.800 | 15 | 180 € |
| 2.000 | 27.000 ÷ 2.000 | 13,5 | 162 € |
| 2.000, per eccesso | 13,5 arrotondato a 14 | 14 fatturate | 168 € |
Calcolare un importo senza inventare una tariffa di mercato
Nel pannello preventivo inserisci la tua tariffa in euro per cartella. Il valore iniziale è zero: il tool non suggerisce quanto dovresti farti pagare e non usa listini medi. La stima moltiplica le cartelle fatturate per la tariffa inserita.
Se il testo misura 13,5 cartelle e la tariffa concordata è 12 €, il compenso proporzionale è 162 €. È un esempio di calcolo, non una raccomandazione economica. Imposte, contributi, minimi d’incarico, spese, urgenze o revisioni aggiuntive non vengono calcolati.
Se un preventivo include attività che non crescono proporzionalmente ai caratteri, come preparazione del file o ricerca terminologica, il solo numero di cartelle non basta a descrivere il lavoro. Riporta quelle voci separatamente nell’accordo invece di farle apparire come un conteggio diverso del testo.
Decidere come trattare una frazione
La modalità proporzionale usa le cartelle effettive. La modalità per eccesso passa alla cartella intera superiore. Nell’esempio da 27.000 battute e 2.000 per cartella, 13,5 diventa 14: alla tariffa di 12 € il totale passa da 162 € a 168 €.
La scelta deve riflettere l’accordo. Non presentare l’arrotondamento come un errore del contatore o come un criterio obbligatorio. Puoi verificare l’effetto cambiando l’opzione senza modificare la bozza. Il risultato mostra il numero di cartelle usato per il prezzo.
Se il lavoro è diviso in più file, stabilisci anche quando arrotondare. Arrotondare ogni file e arrotondare soltanto il totale può produrre importi diversi. Questo strumento analizza una bozza alla volta: non applica una regola contrattuale di aggregazione che non gli hai indicato.
Partire da un obiettivo di cartelle
Nel calcolo inverso inserisci quante cartelle vuoi ottenere. La dimensione viene ripresa dal selettore principale. Con 20 cartelle da 1.800 il risultato è 36.000 battute; con 20 da 2.000 è 40.000.
La stima delle parole richiede un’ipotesi ulteriore: quante battute, compresa una quota per spazi e punteggiatura, attribuire a una parola. Il valore iniziale è sei. Con 36.000 battute e sei battute per parola ottieni circa 6.000 parole; scegliendo sette la stima diventa circa 5.143.
Non usare questa stima come numero esatto per un testo che esiste già. Se hai la bozza, il contatore parole misura le parole presenti. La modalità inversa serve a pianificare una lunghezza prima della stesura o a capire l’ordine di grandezza richiesto.
Cartelle, pagine e consegna finale
Una cartella è un’unità di testo, una pagina è un risultato dell’impaginazione. Font, margini, interlinea, titoli, immagini e interruzioni possono cambiare le pagine senza cambiare le battute. Non promettiamo una conversione esatta in pagine A4 o pagine stampate.
Prima di consegnare, controlla il perimetro, aggiorna il conteggio dopo le ultime correzioni e salva il rapporto con le impostazioni. Per un file importato, verifica che il testo estratto rappresenti il lavoro concordato. La guida alle cartelle editoriali approfondisce convenzioni, esempi e indicazioni da scrivere nel preventivo.
Fonti e metodo
- AITI: incarichi di traduzione per l’editoriaConvenzione da 2.000 battute spazi inclusi per la traduzione editoriale.
- Agenzia Letteraria Italia: battute e cartelleUso editoriale della convenzione da 1.800 battute.
Le regole applicate ai risultati sono documentate in Come contiamo. Le stime sono esplicite e modificabili; i formati complessi richiedono un controllo dell’estrazione.