La base del conteggio è una decisione del progetto
“Traduzione di venti cartelle” è una descrizione incompleta se non sai di quale testo si parla. Il materiale originale è disponibile all’inizio; quello tradotto può cambiare durante il lavoro. La base scelta determina quando la quantità può essere verificata e quale file serve per rifare il controllo.
Un’agenzia descrive il proprio approccio sul conteggio delle cartelle di traduzione: distingue testo di partenza e testo finale e dichiara la scelta adottata nel proprio servizio. È un esempio di una condizione che va resa esplicita, non una regola che tutte le agenzie siano obbligate a seguire.
Prima di confrontare due offerte, affianca quindi alla quantità una nota come “caratteri dell’originale italiano” o “caratteri della versione francese consegnata”. Il riferimento alla lingua non basta se esistono più versioni: aggiungi anche il file o la data della copia conteggiata.
Un esempio mostra la differenza senza inventare una media linguistica
Immagina un originale da 24.000 battute e una traduzione finale da 26.400. Con una cartella da 1.500, il primo contiene sedici cartelle e il secondo 17,6. Con una tariffa di esempio di 10 € il prodotto sarebbe rispettivamente 160 € e 176 €. Sono dati inventati per il calcolo, non una previsione di espansione del testo né una tariffa suggerita.
La differenza delle battute è 2.400, pari al 10% del valore iniziale. Questa percentuale descrive soltanto il caso scelto. Non va trasferita automaticamente a tutti i documenti della stessa lingua o dello stesso autore.
Il calcolatore di cartelle può misurare separatamente le due versioni. Nel riepilogo conserva entrambi i risultati e specifica quale entra nel compenso. Non sostituire il totale iniziale con quello finale senza lasciare traccia del cambiamento, soprattutto se il primo era stato usato per approvare un budget.
Due basi, la stessa unità
| File dell’esempio | Battute | Cartelle da 1.500 | Prodotto a 10 € |
|---|---|---|---|
| Originale | 24.000 | 16 | 160 € |
| Traduzione finale | 26.400 | 17,6 | 176 € |
Perché non serve una percentuale fissa per ogni lingua
Una lingua può richiedere più o meno spazio in una determinata traduzione, ma non basta conoscere i nomi delle lingue per ottenere un rapporto preciso. Contano il tipo di testo, la terminologia, le scelte sintattiche e le informazioni che devono essere esplicitate per il lettore.
Persino due testi tradotti nella stessa direzione possono comportarsi diversamente. Un elenco tecnico con sigle e codici non segue necessariamente il rapporto di un dialogo narrativo. Una riscrittura concordata per il mercato locale può poi cambiare la quantità di informazioni, non soltanto il modo di esprimerle.
Se hai bisogno di una previsione prima della traduzione, dichiarala come stima e documenta come è stata ottenuta. Un campione rappresentativo o un importo complessivo concordato possono essere più utili di una presunta percentuale universale. Il conteggio effettivo resta quello del file reale quando diventa disponibile.

Allinea le parti incluse prima di confrontare i totali
Una versione può contenere elementi che l’altra non presenta nello stesso modo. I nomi dei prodotti potrebbero essere mantenuti, le citazioni lasciate nella lingua originale, le didascalie consegnate in un allegato. Prima di attribuire una differenza alla traduzione, verifica che le due misure riguardino lo stesso insieme di materiali.
Prepara un elenco di corpo del testo, titoli, tabelle, note, didascalie e altri allegati. Per ogni voce indica se deve essere tradotta, soltanto ricontrollata o esclusa dall’incarico. Una quantità complessiva non sostituisce questa descrizione, perché un blocco breve ma complesso può richiedere un’attività diversa dal resto.
Quando il file contiene immagini con scritte, controlla se il testo è stato estratto. Un conteggio automatico incompleto può far sembrare l’originale più breve. Non confrontare una trascrizione completa della traduzione con una versione originale nella quale intere figure sono rimaste invisibili al lettore di file.
Ripetizione nel documento e ripetizione nell’incarico
Una frase presente dieci volte compare dieci volte nel conteggio grezzo. Un eventuale trattamento economico delle ripetizioni è un’altra operazione e deve essere concordato. Il fatto che un’espressione ricorra non autorizza il contatore a cancellarla dalla quantità del testo.
Distingui inoltre una ripetizione intenzionale da un duplicato di invio. Se lo stesso capitolo è allegato sia separatamente sia dentro il volume completo, non è nuovo materiale due volte. Se una clausola compare in diversi documenti da consegnare, invece, occorre capire quale servizio sia richiesto per ciascuna occorrenza.
Un rapporto generato da strumenti professionali di traduzione può usare categorie diverse dal semplice totale di parole o caratteri. Non confrontarlo con il contatore del sito senza leggere quelle categorie. Qui trovi il volume testuale secondo il metodo dichiarato; non un’analisi delle memorie di traduzione o una quantificazione delle revisioni necessarie.
Come gestire l’originale che cambia durante il lavoro
Blocca una versione di partenza per il primo conteggio. Se il committente aggiunge una sezione, registra il nuovo file e misura l’aggiunta separatamente. Evita di confondere il testo aggiunto con la differenza finale di lunghezza fra lingue: sono fenomeni distinti.
Un esempio semplice aiuta. L’originale iniziale ha 24.000 battute; un aggiornamento aggiunge 3.000 battute. La nuova base è 27.000, non 24.000 con una generica maggiorazione di traduzione. Se poi il risultato tradotto conta 28.500 battute, il dato va riferito all’originale aggiornato.
Conserva una tabella con versione iniziale, aggiunte approvate e versione finale. Quando una sostituzione elimina una parte e ne inserisce un’altra, registra entrambi i movimenti se servono a descrivere il lavoro. La sola differenza netta può essere zero anche se è stata riscritta una sezione estesa.
Non mescolare il problema della base con quello dell’unità
Testo di partenza e testo di arrivo identificano la base. Parole, righe, cartelle o caratteri identificano l’unità. Sono due scelte indipendenti. Dire che un’offerta è a parola non chiarisce automaticamente se si conti sull’originale o sulla traduzione.
Per le cartelle devi aggiungere la dimensione. Sedici cartelle da 1.500 corrispondono a 24.000 battute; sedici da 2.000 ne rappresentano 32.000. Non ha senso confrontare il prezzo di “sedici cartelle” senza controllare entrambe le definizioni.
La guida sul preventivo a cartella separa quantità, tariffa e arrotondamenti. Qui il passaggio decisivo viene prima: scegliere il file sul quale quei calcoli devono essere eseguiti. Una volta chiarita la base, la verifica aritmetica diventa più breve e leggibile.
La scheda minima per evitare discussioni sul totale
Registra nome del documento, lingua, versione, parti incluse e unità scelta. Se una parte contiene testo non estraibile, segnala come è stata misurata o se resta da verificare. Aggiungi il criterio economico soltanto dopo questi dati, così un’eventuale differenza può essere ricondotta al passaggio corretto.
Un buon riepilogo consente a chi riceve il file di ottenere lo stesso risultato senza chiederti cosa avevi selezionato. Non serve inserire il documento integrale nel rapporto, soprattutto se è riservato: bastano il riferimento al file e i criteri. Il testo originale resta nel suo archivio di lavoro.
Se una condizione non è chiara, non risolverla scegliendo il totale più basso. Fai confermare la base prima dell’approvazione del progetto. Il ruolo del conteggio è rendere le quantità verificabili; non stabilire unilateralmente quale interpretazione economica debba prevalere.
Fonti e verifiche
- Giuritrad, cartella di traduzioneEsempio di operatore che distingue conteggio sul testo sorgente e su quello finale.
Controlli specifici di questa guida
- 24.000 / 1.500 = 16; 26.400 / 1.500 = 17,6.
- (26.400 − 24.000) / 24.000 = 10%.